
Non occupandomi di Ftness a tempo pieno, ogni mattina mi avvio in macchina per raggiungere il mio ufficio che si trova all’interno dell’ aeroporto di Linate.
Chi è atterato in questo aeroporto, sa che a lato dell’aerostazione c’è l’idroscalo: un lago artificiale stretto e lungo creato per permettere l’atterraggio degli idrovalanti e oggi adibito a vari altri scopi. Sò che qualcuno storcerà il naso ma questo glorioso laghetto è noto come il mare dei milanesi!
Tutt’intorno al lago c’è un percorso che spesso è percorso da famiglie a passeggio, cani con relativi padroni, coppiette, ciclisti e soprattutto podisti!
Già dalla mattina presto, arrivado nella zona aeroportuale, vedo corridori di tutte le età che corrono allegramente attorno al lago (e chissà xchè ma il nodo della mia cravatta sembra un pò troppo stretto!). Quando esco per pranzo la popolazione dei corridori è già più ricca…(il nodo sembra sempre più stretto) e, inutile dirlo, a fine giornata c’è un nutrito via vai di corridori (la cravatta è già finita nella tasca della giacca ;-).
Il numero dei corridori varia con la situazione metereologica ma sono comunque una costante. E non sono solo pensionati o studenti: ho conosciuto impiegati, alcuni pendolari, che escono per tempo ogni giorno, per dedicarsi mezz’ora/un’ora di jogging la mattina, doccia e poi ufficio!
Mi chiedo: come potrebbe esser una giornata che inizia con una corsa?
Mi chiedo: come potrebbe esser una giornata che inizia con una corsa?
Che significato assume una giornata che si conclude con una bella corsa?
Qunto mi ricorderò delle incazzature della giornata?
Tutto questo per dire che la così tanto declamata e necessaria attività fisica sia “semplicemente” una questione di organizazzione del tempo e di giuste motivazioni… tutto quà?
Ovviamente no, ci ritorneremo… ho appena iniziato !
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2 commenti:
Ciao, arrivo oggi da Il Mio Coach a curiosare sul tuo blog. Posso darti una risposta solo parziale, perchè ho iniziato a correre l'anno scorso e sono ancora molto discontinua. Però vedo la differenza tra quando vado a correre e quando no... mi fa stare molto bene, mi rilassa. Non quanto una bella cavalcata nei boschi (per me nulla è come l'equitazione... la chiamo 'la mia ippo-psico-terapia'), ma quello è tutta questione di passione personale :-)
Ciao Melanippe! anche tu hai ragione...purtroppo è un pò che non vado a cavallo, ma fino apochi anni fà mi son atto delgran belle cavaleate tra le colline soprail lago maggiore...una volta anche con laneve...effettivamente è speciale ;-)
p
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