lunedì 28 aprile 2008

Carnivori di tutto il mondo... convertitevi !!!




In tema di Fitness un ruolo fondamentale è quello svolto dall’alimentazione. Il tema è estremamente vario e la cosa che da sempre mi incuriosisce molto è quante piu o meno auturevoli opinioni, studi e ricerche esistono sul tema alimentazione.
La cosa realmente affascinante è quanto, spesso, tali riflessioni siano contrastanti se non addirittura opposte tra loro.
Senza modestia mi lancio anch'io nel calderone delle "verità" sul tema alimentazione e giusto per iniziare bene voglio sfatare un mito: non abbiamo bisogno di carne !!!
E già lo so che i signori palestrati inorridiranno a tale affermazione, ne più ne meno di come inorridiscono i miei istruttori quando affronto la discussione in palestra ;-).
Ma sapete perchè non abbiamo bisogno di carne? Perchè l’uomo non è un carnivoro! E vi spiego xchè.
Una semplice osservazione della natura che ci circonda ci fà immediatamente capire che anatomicamente siamo diversi dai carnivori. Avete un cane o ne avete mai osservato uno da vicino? Siamo daccordo che il cane è un carnivoro, anche se un pò troppo domestico...vabbè pensiamo a una tigre.
Fate caso alla dentatura, canini aguzzi, lunghi, i superiori non si toccano mai con gli inferiori. Denti adatti per immobilizzare una preda, strapparne la carne (cruda!) e masticarla.
Gli artigli, le unghie, sono lunghe, forti e ricurve per gli stessi motivi già citati. E fin qui mi sembra che le differenze siano palesi, ma se ci addentriamo all’”interno” le differenze aumentano ancora.
La saliva di un carnivoro, molto più di quella dell’uomo, inizia il processo digestivo già all’interno della bocca e l’animale non ha bisogno di masticare quanto l’uomo.
Continuando nel processo digestivo va ricordato che un animale carnivoro ha una secrezione di suchi gastrici 12 volte superiore a quella di un uomo, per poter smaltire in fretta questo alimento di non facile digestione. L’ingestione di carne comporta, infatti, da parte del’uomo una sovraproduzione di succhi gastrici che non sono però tollerati dalle pareti del nostro intestino.
Ricordo, inoltre, che l’intestino nel corpo umano è lungo fino a 10 volte l’altezza di un uomo. Un intestino così lungo è adatto alla digestione di alimenti vegetali che non sono tossici. I residui della carne, che permangono più tempo in un intestino così lungo, impudridiscono e diventano tossici. Gli animali carnivori hanno infatti un intestino più corto.
Ci si potrebbe dilungare anche a parlare del sovraccarico del fegato o dei reni che comporta l‘ingestione della carne ma per ora basta così.
Ora, è chiaro che l’uomo è un animale flessibile che si adatta a tutto (ho visto una persona masticare e ingoiare del vetro) ma ciò non significa che faccia del bene al suo corpo! ;-).
Ma allora?
Come si fà per le proteine ?!?! Next post !!!














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sabato 26 aprile 2008

Sollevamento pesi e sottomodalità










Ovvero lo sforzo finale e… gli aerei Cargo!

Dopo un passato più che ventennale nella ginnastica artistica (come dicevo nel mio primo post) da pochi anni mi sono avvicinato alla pesistica pura, o bodybuilding.
Nonostante le mie resistenze iniziali ora apprezzo i risultati di un allenamento ben pianificato.
Chi ha provato ad allenarsi più o meno seriamente con i pesi sa che tra tutte le ripetizioni quelle che contano maggiormente, quelle che permettono di aumentare la forza e la massa muscolare sono quelle fatte al limite, le ultime o l’ultimissima ripetizione: di 10 ripetizioni, l’undicesima.
Ma proprio quell’ultima ripetizione spesso sembra essere impossibile, le forze vengono meno, i muscoli fanno male… che fare?
E’ necessario conoscere e utilizzare al meglio le nostre risorse mentali, oltre a quelle fisiche.
Alcuni mesi fa, infatti, ho finalmente frequentato il bellissimo NLP Practitioner di Andrea Favaretto e nei giorni successivi al corso, in palestra, ho sperimentato alcune delle conoscenze apprese.
Un esempio classico di strategia per aumentare l’intensità’ di una sensazione consiste nell’immaginare di “alzare il volume” immaginando proprio di fare fisicamente il gesto di ruotare la manopola del volume di uno stereo o alzare la levetta su un mixer sentendo crescere la sensazione di conseguenza.
Lo stesso esempio e’ facilmente replicabile per aumentare/concentrare le forze nel momento dell’ultimo sforzo per l’ultima ripetizione.
Immaginate, ad esempio, di fare le classiche ripetizioni per il bicipite con un manubrio: siete all’ undicesima di 12 ripetizioni, il braccio fa male, il peso sembra proprio non volersi alzare più…
In quel momento immaginate di girare la vostra manopola del volume e aumentare al massimo la forza dentro al vostro braccio. Ogni particolare contribuisce ad aumentare il risultato: ad esempio pensate che alzando il volume sentite la vostra canzone motivante preferita che spara a diecimila decibel! Funziona!
Personalmente ho sperimentato anche un’altra metafora “aeronautica” (deformazione professionale).
La situazione e’ la medesima, ultima ripetizione della serie.
Immaginate un Boeing 747 Cargo carico con 110 tonnellate di profilati di piombo pronto per il decollo all’inizio della pista. Motori caldi, pista libera… immaginate di avere la mano che appoggia sulla manetta del gas, la stringete appena, ricorda un po’ il manubrio che avete in mano….
Ready for take off: quando siete alla sforzo finale date gas! E mentre mandate avanti la manetta sentite la spinta, l’accelerazione, le vibrazioni, il boato dei quattro motori, vedete la pista che scorre veloce sotto di voi, sentite tutto ciò che dovete sentire, vedete tutto ciò che dovete vedere e provate una forza crescente nel vostro braccio!!! .
Invito i lettori bodybuilders a sperimentare e condividere i risultati!

Tratto da http://www.iltuocoach.com/












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giovedì 17 aprile 2008

Corsa in riva al "mare" !


Non occupandomi di Ftness a tempo pieno, ogni mattina mi avvio in macchina per raggiungere il mio ufficio che si trova all’interno dell’ aeroporto di Linate.
Chi è atterato in questo aeroporto, sa che a lato dell’aerostazione c’è l’idroscalo: un lago artificiale stretto e lungo creato per permettere l’atterraggio degli idrovalanti e oggi adibito a vari altri scopi. Sò che qualcuno storcerà il naso ma questo glorioso laghetto è noto come il mare dei milanesi!
Tutt’intorno al lago c’è un percorso che spesso è percorso da famiglie a passeggio, cani con relativi padroni, coppiette, ciclisti e soprattutto podisti!
Già dalla mattina presto, arrivado nella zona aeroportuale, vedo corridori di tutte le età che corrono allegramente attorno al lago (e chissà xchè ma il nodo della mia cravatta sembra un pò troppo stretto!). Quando esco per pranzo la popolazione dei corridori è già più ricca…(il nodo sembra sempre più stretto) e, inutile dirlo, a fine giornata c’è un nutrito via vai di corridori (la cravatta è già finita nella tasca della giacca ;-).
Il numero dei corridori varia con la situazione metereologica ma sono comunque una costante. E non sono solo pensionati o studenti: ho conosciuto impiegati, alcuni pendolari, che escono per tempo ogni giorno, per dedicarsi mezz’ora/un’ora di jogging la mattina, doccia e poi ufficio!
Mi chiedo: come potrebbe esser una giornata che inizia con una corsa?
Che significato assume una giornata che si conclude con una bella corsa?
Qunto mi ricorderò delle incazzature della giornata?
Tutto questo per dire che la così tanto declamata e necessaria attività fisica sia “semplicemente” una questione di organizazzione del tempo e di giuste motivazioni… tutto quà?
Ovviamente no, ci ritorneremo… ho appena iniziato !














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mercoledì 16 aprile 2008

Perchè Fitness Facile




Oggi, mercoledì 16 Aprile 2008, nasce questa pagina web per parlare, a modo mio, di Fitness; E' in assoluto la mia prima esperienza in "ambito blog", ed è ancora tutto da costruire, creare...capire!


Questa pagina nasce però anche con un obbiettivo preciso: mettere nero su bianco (o arancione su nero) una serie di riflessioni, appunti e esperienze in tema di fitness. Già FITNESS è un parolone che significa una moltitudine di cose, ma io ci ho accostato la parolina magica FACILE ! Perchè? Perche, chiarisco subito, non sono un istruttore, un allenatore, non ho ne una laurea in discipline motorie ne alcun tipo di brevetto e soprattutto non sono un medico.


Sono semplicemenete uno sportivo appassionato e voglio condividere con chi capiterà su queste pagine la semplicità e la bellezza di una sana attività sportiva. Non sono quindi "formalmente qualificato" ma mi sono avvicinato allo sport già all'età di 4 anni quando sono stato spintaneamente iscritto alla palestra di ginastica artistica che c'era vicino casa. Posso dire che non ho mai smesso di praticare questo sport incredibile e nei quasi 25 anni di attività , gran parte dei quali in agonismo, vanto discreti risultati in serie B, campionati di specialità e una gloriosa partecipazione in serie A.


Da pochi anni mi sono avvicinato alla pesistica e quindi al fitness. Da sportivo-atleta guardavo quasi con un pò di superiorità e distacco il così detto body building ma poi ho scoperto che...













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